500 organizzazioni aderenti. I politici colgano l'occasione per un esame di coscienza
Roma, 17 ottobre 2009. Domani a Roma corteo “contro tutti i razzismi”. Incontro dei partecipanti alle 14.30 in piazza della Repubblica.
La manifestazione, cui hanno aderito 500 organizzazioni, percorrerà via Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza Esquilino, via Liberiana, piazza Santa Maria Maggiore, via Merulana, via dello Statuto, piazza Vittorio Emanuele, via Emanuele Filiberto, viale Manzoni, via Labicana, piazza del Colosseo, via dei Fori Imperiali, piazza Venezia, via del Teatro Marcello e via Petroselli per concludersi a Piazza Bocca della Verità.
Il Gruppo EveryOne invita le forze politiche che saranno presenti e in particolare i partiti di “sinistra” a non cogliere l'occasione del corteo solo per mettere in luce uno spirito antirazzista che in molti casi hanno perduto nella realtà del loro operato, ma di parteciparvi per fare ammenda riguardo alle politiche condotte fino ad oggi nei confronti di migranti e Rom e di voltare finalmente pagina.
“Non a caso,” dichiarano i leader di EveryOne, “ieri abbiamo inviato ai candidati alla presidenza del Pd e agli iscritti al partito che rivestono cariche pubbliche una lettera in cui viene chiesto loro - provocatoriamente - di spiegare che differenza vi sia oggi fra il Pd e la Lega Nord, visto che le amministrazioni locali 'democratiche' si sono distinte negli ultimi anni per politiche discriminatorie e persecutorie nei confronti delle etnie e delle razze di minoranza, in particolare i Rom.
Senza dimenticare che l'ultimo governo di sinistra si è reso colpevole di innumerevoli sgomberi di insediamenti 'nomadi', respingimenti iniqui dei profughi, violazioni dei Diritti Umani nei centri di accoglienza, nonché per l'avvio di progetti repressivi contro lavavetri, senzatetto e gruppi sociali disagiati. Non basta di certo percorrere un po' di vie della capitale, sorridendo davanti agli obiettivi e alle telecamere, pronunciando vuoti proclami di tolleranza e integrazione per diventare improvvisamente antirazzisti.
No, queste persone dovrebbero sfilare in umiltà e silenzio, guardando dentro se stesse e facendo la più severa delle autocritiche”. La manifestazione vedrà sfilare italiani e stranieri, studenti e attivisti, artisti e intellettuali gli uni accanto agli altri, presentando alle Istituzioni istanze di giustizia sociale׃
• No al razzismo
• Regolarizzazione per tutti
• Abrogazione della legge razziale 94/2009
• Accoglienza e diritti per tutti
• No ai respingimenti e agli accordi bilaterali che li prevedono
• Rottura netta del legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro
• Diritto di asilo per rifugiati e profughi
• Chiusura definitiva dei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE)
• No alla contrapposizione fra italiani e stranieri nell’accesso ai diritti
• Diritto al lavoro, alla salute, alla casa e all’istruzione per tutte e tutti
• Mantenimento del permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro
• Contro ogni forma di discriminazione nei confronti delle persone gay, lesbiche, transgender.
• A fianco di tutti i lavoratori e le lavoratrici in lotta per la difesa del posto di lavoro
Gruppo EveryOne
Tel: (+ 39) 334-8429527 (+ 39) 331-3585406











