Il Gruppo EveryOne dedica la vittoria di Bari contro l'intollerante Sizzla a Stephen Gately, cantante-simbolo dei diritti gay morto un mese fa
Bari, 10 novembre 2009. Ci scrive Rosella da Bari. Cari attivisti del Gruppo EveryOne, grazie a nome di tutte le lesbiche e i gay della mia città. Oggi tutti i giornali e i i siti di informazione riportavano la notizia della vostra campagna contro il cantante giamaicano Sizzla, che diffonde omofobia attraverso le sue canzoni. La notizia dell'esposto da voi presentato in Procura ha fatto il giro della nostra comunità e molti di noi, seguendo le vostre indicazioni, hanno telefonato ai gestori del locale "Demode' Disco" di Modugno, esprimendo una ferma protesta.

Non credo che confermeremo il concerto, perché non siamo di certo omofobi". Oggi abbiamo saputo che le autorità di Bari hanno accolto il vostro esposto e che il concerto non si farà: meglio il silenzio, di quella voce razzista!
Giusto un mese fa è morto Stephen Gately, cantante e attivista gay irlandese, leader dei BoyZone. Io lo adoro, ma grazie a voi ricordarlo è diventato meno amaro, perché il messaggio di Stephen continua a volare alto. Un bacione a tutti voi. Rosella
Riponde EveryOne: grazie. anche noi siamo rimasti addolorati per la morte di Stephen. Dedichiamo a lui la vittoria di Bari contro l'intollerante Sizzla.
Se ne è andato un ragazzo fantastico, ma la sua voce continuerà a vivere e a ripetere che gli esseri umani sono tutti uguali!

























