Gianfranco Fini scrive ai giovani: "Siate intransigenti nella difesa della dignità delle persone". Milano, 15 novembre 2009. Pubblichiamo un brano del libro di Gianfranco Fini “Il futuro della libertà”.

"I grandi maestri della libertà ci avvertono che dobbiamo sempre confrontarci con la realtà e che quindi, immaginando qualsiasi grande progetto, dobbiamo tener conto dei possibili ostacoli che potrebbero venire dalle fragilità, dall'irrazionalità, dagli egoismi e dalle contraddizioni dell'uomo.
Dobbiamo ricordare che le pulsioni oscure della tirannia sono purtroppo una costante nella storia umana. Le vicende tragiche del Novecento ci hanno dimostrato come sia possibile scatenare orrende persecuzioni contro gli inermi e gli innocenti. Il mistero del male è un mistero "banale", per riprendere le parole di Hannah Arendt.
Ciò significa che idee e pratiche assassine possono sempre trovare spazio e annidarsi nei recessi della stupidità, del conformismo e del rancore dell'uomo. Ricordare gli errori e gli orrori del passato serve a impedire che si ripetano, magari sotto nuovi pretesti ideologici.
Questa considerazione non ci deve indurre al pessimismo quanto alla necessità di essere sempre vigili nella difesa intransigente della dignità delle persone".
Gianfranco Fini, da "Il futuro della libertà, consigli non richiesti ai nati nel 1989"

























