Il Gruppo EveryOne chiede allo Stato di Israele di acquistare la casa in cui nacque Hitler e di farne una Pinacoteca dell'Olocausto.
L'organizzazione è disposta a donare al progetto oltre 200 opere d'arte dipinte da artisti scomparsi nei lager o sopravvissuti alla Shoah

"La nostra organizzazione è disposta a donare allo Stato di Israele," dichiarano Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, co-presidenti dell'organizzazione antirazzista, "circa 200 opere d'arte realizzate da pittori ebrei scomparsi nei lager o sopravvissuti alla Shoah, una collezione di grande valore creata anno dopo anno, cercando in tutto il mondo le tracce degli artisti assassinati dai nazisti o entrando in contatto con i sopravvissuti".
Il costo della casa. che si trova nella cittadina austriaca di Braunau am Inn, è di circa 2 milioni di euro: un costo che potrà essere ammortizzato rapidamente attraverso i biglietti di ingresso, pubblicazioni, documentari, opere audiovisive e film. "Riteniamo di grande importanza che la cultura della Memoria e della tolleranza razziale," concludono gli attivisti, "possa sostituire la cultura dell'odio e del male, in un luogo che è emblematico almeno come Auschwitz, offrendo frutti di pace e uguaglianza alle generazioni future".

i libri "Le 100 Anne Frank", "Poesie dell'Olocausto" e "Insegnare l'Olocausto"; l'opera teatrale "Anne in the sky", con la regista israeliana Angelica Calò;
i cortometraggi "Binario 21" e "Grune Rose". Alcune delle opere d'arte che il Gruppo EveryOne donerebbe al progetto sono state esposte con grande successo di pubblico durante il Giorno della Memoria 2009 in provincia di Milano
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