Pesaro Sarajevo. La memoria non basta, se non si basa sui valori dell'antirazzismo e della tolleranza
di Roberto Malini
Pesaro, 25 marzo 2009. Mentre l'Assessorato alla Cooperazione Internazionale del Comune di Pesaro promuove l'iniziativa "Pesaro-Sarajevo, racconto del viaggio in Bosnia", che si terrà il 27 marzo dalle ore 20.30 presso la Biblioteca San Giovanni e riferirà l'esperienza di un viaggio della Memoria compiuto dagli studenti dell'Istituto d'Arte Mengaroni, nessuno sembra ricordare cosa avvenne nel capoluogo marchigiano il 27 novembre 2007.
Rinfreschiamo la "memoria" alla città. In quei giorni un gruppo di Rom Kalderasha e Lovari, per la maggior parte bosniaci, provenienti dalla Spagna, avevano raggiunto la zona industriale con una carovana di camper e roulotte. La comunità contava oltre duecentocinquanta persone, fra cui un centinaio di bambini.
I più anziani erano fuggiti dalla Bosnia nel 1990 ed avevano peregrinato per l'Europa, in cerca di asilo, che finora era stato loro negato. Il gruppo etnico dei Rom Kalderasha costruisce e ripara da secoli pentole in rame: è quello che intendevano fare a Pesaro, in attesa di spostarsi nel loro forzato nomadismo.

Non è stato consentito ai rifugiati di chiedere asilo né di manifestare le proprie ragioni. Per evitare complicazioni riguardo alle leggi che tutelano rifugiati e profughi, le autorità comunicavano alla stampa che non si trattava dì una comunità proveniente da Paesi in guerra o travagliati da drammi umanitari, ma di "gitani spagnoli".
Il Gruppo EveryOne presenzierà all'iniziativa e ha chiesto agli organizzatori di poter parlare ai giovani partecipanti anche di questo avvenimento, segnato da rifiuto e intolleranza, che li riguarda da vicino e che si ripete, inalterato, anche ai giorni nostri, come dimostra la repressione che le Istituzioni pesaresi attuano contro la piccola comunità di Rom Pletosh proveniente dalla Romania e rifugiatasi a Pesaro in seguito a un condizione di insostenibile povertà ed esclusione sociale.

Gruppo EveryOne
Tel: (+ 39) 334-8429527 (+ 39) 331-3585406












