Milano, 3 settembre 2009. Oggi pomeriggio Art Spiegelman - figlio di un sopravvissuto all'Olocausto, autore di “Maus, capolavoro del fumetto di tutti i tempi, premio Pulitzer 1992 - ha incontrato i suoi estimatori durante la vernice della mostra “Da Raw Books a Toon Books”, presso la Galleria Nuages di Milano.
Per Roberto Malini è stata l'attesissima occasione di stringere la mano al suo autore di fumetti preferito: “Art, sono davvero onorato di conoscerti. Maus, insieme al Diario di Anna Frank, è la prima lettura che suggerisco ai ragazzi quando mi chiedono un consiglio su come avvicinarsi all'Olocausto”.

“Grazie, quello della Memoria è l'aspetto più importante del mio lavoro,” gli ha risposto Spiegelman, commosso per il calore con cui è stato accolto. “Anche questa città è piena di gatti,” gli ha detto sottovoce Roberto.

“E i topolini che finiscono sotto i loro artigli sono i Rom e i migranti”. L'artista si è rabbuiato per un istante: la sua utopia è un mondo in cui nessuno sia perseguitato per il colore della sua pelle, la sua razza e la sua condizione sociale.
Poi ha impugnato un pennarello nero e con la sua mano rapida e virtuosa ha disegnato il proprio autoritratto: un regalo e un simbolo “per Roberto”, per Milano, per un mondo che ha un disperato bisogno di allontanarsi dalle molte strade che non si orientano verso la Memoria e tornano ad Auschwitz.
Nelle immagini, Art Spiegelman con Roberto Malini (foto Steed Gamero); l'autoritratto donato a Roberto dall'artista.
Gruppo EveryOne
Tel: (+ 39) 334-8429527 (+ 39) 331-3585406














