Milano, 4 settembre 2009. Riceviamo una mail da Chiara di Verona. “Cari amici di EveryOne, complimenti per le vostre campagne a tutela dei Rom.
Qui a Verona, e non solo per colpa di Flavio Tosi, i cosiddetti nomadi sono trattati come gli ebrei ai tempi di Mussolini o anche peggio. L'altro ieri sono rimasta stupita negativamente sentendo mio figlio, che ha 10 anni, e un suo amichetto che bisticciavano dandosi del 'rom', come se si trattasse del peggiore insulto. Qualche tempo fa ho letto di un vostro intervento a difesa dei calciatori di origini rom che giocano, o giocavano fino alla scorsa stagione, in Italia: Ibrahimovic, Stankovic, Pirlo, Quaresma, Vucinic... Avrei una domanda da farvi: ci sono anche politici di origini rom, che magari potrebbero aiutarci a combattere il razzismo?”.

Ci è stato risposto che “è per la par condicio. Se dedichiamo una trasmissione ai Rom, siamo obbligati a invitare in studio anche chi non è antirazzista”. Abbiamo fatto notare loro che secondo la Costituzione diffondere ideologie razziste è un reato, altro che par condicio! Ci hanno replicato che “sì, lo sappiamo, ma le disposizioni sono queste. Se parliamo di Rom o persone di colore, dobbiamo dare voce anche a chi non li accetta”.
E non hanno saputo rispondere quando ho chiesto loro se in una trasmissione sull'Olocausto verrebbero invitati neonazisti e negazionisti. Riguardo ai politici Rom e Sinti, va citato in primis Yuri Del Bar, Sinto emiliano, eletto nel Consiglio Comunale di Mantova nel 2005. Yuri Del Bar è stato il primo candidato appartenente alla minoranza Sinta e Rom eletto in un organismo politico, in sessanta anni di Repubblica Italiana.
Ti ricordiamo poi che il Sinto Nazzareno Guarnieri è stato candidato al Consiglio Comunale di Pescara nelle elezioni amministrative 2008, mentre Dijana Pavlovic, Romnì 33enne di origine serba, è stata candidata al Consiglio comunale di Milano nel 2006 e alle recenti elezioni europee. Troppo poco, per un Paese democratico. Vi sono poi uomini politici i cui cognomi rivelano probabili origini “zingare”: i primi due esempi che ci vengono in mente sono Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma e Alessio Spinelli, assessore di Fucecchio (Firenze).
Ma ti sorprenderanno i prossimi nomi: il deputato della Lega Nord Renato Valter Togni e - udite, udite! - il ministro alla semplificazione sociale, sempre della Lega Nord, Roberto Calderoli, il cui cognome ha un'inequivocabile e antica origine Rom, derivando da “caldera” (pentola), che è all'origine del nome della tribù “nomade” dei Kalderasha e del cognome tipico Rom Caldaras/Caldarar (Calderar)/Caldararu. Dubitiamo però che gli ultimi politici che abbiamo citato possano aiutarci a combattere il razzismo!
Nella foto, Yuri Del Bar
Gruppo EveryOne
Tel: (+ 39) 334-8429527 (+ 39) 331-3585406














