“Le nostre statistiche dimostrano che le percentuali di criminalità di italiani e stranieri sono analoghe, se non identiche.

A tutti quelli che fanno riferimento alla centralità della persona, a quelli che si vogliono far vedere in pubblico come bravi cattolici diciamo che tra noi e i clandestini non c’è nessuna differenza”.
Mariano Crociata, segretario generale della Cei, rispondendo a una domanda dei giornalisti riguardanti le recenti affermazioni di Silvio Berlusconi, secondo cui all'aumento di immigrazione corrisponderebbe un aumento della criminalità

























