Roma, 4 ottobre 2012. La Commissione europea raccoglie la sfida promossa dal Gruppo EveryOne insieme alla ong Gandhi e a Eritrean Youth Solidarity for Change (EYSC).
Ora, attraverso un canale di comunicazione diretto - augurandoci che l'UNHCR ci aiuti in questo progetto di vitale grandezza - daremo consulenza all'Ue e seguiremo lo svolgersi del progetto di soccorso permanente in mare fino alla sua attuazione che - se le promesse verranno rispettate - consentirà in futuro di salvare migliaia di vite umane.
Qui di seguito, la lettera che Henrik Nielsen, Responsabile per la gestione delle migrazioni e le politiche di rimpatrio (Commissione europea), ha inviato a Roberto Malini, co-presidente del Gruppo EveryOne, in risposta alla petizione promossa dallo stesso Gruppo EveryOne insieme alla ong Gandhi e a Eritrean Youth Solidarity for Change


Nota: Questo è un risultato straordinario da parte della società civile, perché ottiene un'ammissione ufficiale e un impegno da parte della Commissione europea. Ora, secondo, prassi dovrebbe seguire uno stanziamento di fondi e quindi la messa in atto del programma permanente di soccorso in mare. Noi restiamo in contatto costante con la Commissione per fornire consulenza ed esercitare la dovuta pressione, vista l'urgenza del progetto.









